Volevo informarvi sugli aggiornamenti effettuati sulla Velociraptor.
La bici, sin dalle prime prove è parsa ben bilanciata e guidabile.
Ma i problemi sono arrivati presto, dopo appena pochi km, a causa dei componenti di scarsa qualità che ho impiegato. In effetti non mi entravano tutte le marce e mi sono accanito sul deragliatore. Poi, dopo 2 weekend ho capito che era rotto! Ne avevo in officina tre o quattro. Ma per mio stupore non ce n'era uno uguale all'altro per il modo di fissarlo. Poi ho trovato un deragliatore con staffa portamozzo incorporata. Ho tagliato via il forcellino (con i suoi problemi di allineamento) e ho montato il deragliatore nuovo: ora va benissimo.
In effetti il vero problema da me riscontrato è quello intuito da DeLorenzi:
CITAZIONE (DeLorenzi @ 30/10/2009, 11:26)
Fai solamente attenzione che il movimento centrale sia perfettamente bloccato sul resto perche petresti avere giochi e non è bello avere i pedali che oscillano !

In effetti l'uso di un profilato rettangolare 40mmX20mm ha reso snello il telaio in senso orizzontale. Non ci sono problemi a sostenere il mio peso (75kg), neanche quando si balla a causa delle buche, ma ho notato subito un grande ondeggiamento orizzontale del gruppo pedali durante le pedalate più potenti. Ciò mi ha costretto a fare delle modifiche al progetto. Ho ripensato il sistema troppo esile per il sostegno del movimento centrale e ho ripristinato un boom anteriore 'tradizionale' a cannocchiale. Così ho raddoppiato la sezione resistente del boom.

La flessione laterale è diminuita molto e c'è una sensazione di solidità superiore. Ho percorso con la Velociraptor una cinquantina di km senza problemi. Ma la flessione, sebbene minima, esiste ancora. Penso di eradicare il problema con dei rinforzi al livello del cannotto di sterzo che però mi costringeranno a riverniciare il tutto. Ma questo sarà oggetto di un prossimo post.
Riepilogando ecco il mio ritorno d'esperienza:
- E' meglio usare componenti di qualità o almeno di sicuro funzionamento.
- Cercare di considerare tutte le forze in gioco, non solo la forza peso, ma anche la spinta dei pedali.
Le forze che si generano nel movimento alternato dei pedali non sono affatto trascurabili.
- Per la costruzione del telaio è meglio orientarsi su un profilo quadrato 40mmX40mm e lasciare il 40mmX20mm per la forcella posteriore.
- Non è necessario saldare il forcellino del deragliatore sul carro posteriore, e quindi non è necessario considerarlo nella costruzione della dima di riscontro, se si utilizza un deragliatore che porta con se la staffa che si fissa nel portamozzo.
Saluti a tutti